1 gennaio 1948

1 gennaio 1948 entra in vigore la nuova Costituzione Repubblicana

Tappe dei lavori dell’Assemblea Costituente

28 giugno 1946 inizio dei lavori.La Costituente è presieduta prima da Giuseppe Saragat e poi da Umberto Terracini.

Per eliminare la lentezza delle procedure viene formata con criteri proporzionali la Commissione dei 75 con il compito di elaborare uno schema costituzionale da sottoporre poi all’Assemblea.

La Commissione dei 75 lavorò in 3 sottocommissioni:

– diritti e doveri dei cittadini

– ordinamento della repubblica

– diritti e doveri economico-sociali

Infine una Commissione ristretta, presieduta da Meuccio Ruini, provvide alla redazione definitiva.

Il 31 gennaio 1947 la Commissione dei 75 presentò il progetto di Costituzione che fu discusso dal 4 marzo al 22 dicembre 1947 in Assemblea

Il 22 dicembre 1947 venne approvato il testo definitivo della Costituzione italiana (453 voti favorevoli/62 contrari) che entrò in vigore il 1° gennaio 1948

La Costituzione è l’esito dell’incontro e della collaborazione tra diverse forze ideali che costruiscono una forma istituzionale capace di garantire la complessa realtà del popolo italiano in tutti i suoi aspetti.

Valori fondamentali che si evidenziano nel testo costituzionale:

– valore centrale della persona e concezione comunitaria dell’uomo

– democrazia, libertà e pluralismo

– concezione dinamica dei rapporti tra i poteri

– rapporto tra stato e autonomie locali (comuni, provincie, regioni)

N.B. L’ipotesi federalista non fu nemmeno messa in discussione, si preferì andare nella direzione del regionalismo non con potere legislativo primario, ma solo integrativo. Profeticamente Don Sturzo affermerà :”Questa fissazione, antica e recente, che la regione possa intaccare l’unità della patria non solo ha reso sul nascere assai contrastata la istituzione delle regioni, ma l’ha fatta nascere con tali deficienze e con tante restrizioni, che ci vorrà della pena a caratterizzarla e renderla vitale.”)

– uguaglianza e giustizia

– il lavoro come diritto

– lo Stato sociale   (atto a garantire a tutti i cittadini una sufficiente uguaglianza di         base sia come possibilità di lavoro che come condizione minima di benessere)

– apertura alla dimensione internazionale contro ogni forma di nazionalismo)