1953 Arriva la televisione

1953 7 giugno elezioni politiche secondo la “legge truffa” che però non scatta.

D.C. 40.08%

Psdi 4.5%

Pli 3%

Msi   5.8%

PCI 22.5%

PSI 13%

De Gasperi tenta di tenere in piedi un monocolore che resiste 12 giorni, dal 16 al 28 luglio, quando è bocciato dalla Camera. Tentativo di Attilio Piccioni, fallito, e poi di Giuseppe Pella, che riesce a formare un monocolore democristiano con l’apporto di alcuni tecnici e dal quale la stessa segreteria del partito prende le distanze definendolo “governo amico” e non della D.C. Amareggiato De Gasperi decide di dedicarsi alla segreteria della D.C., ma in pratica comincia il suo ritiro: “è un uomo deluso e l’ostilità dei suoi discepoli lo ha ferito“.

A Milano cominciano le trasmissioni sperimentali della televisione.