Gli anni di piombo

Dalla seconda metà degli anni sessanta sino ai primi anni ottanta del secolo scorso, l’Italia fu colpita dall’azione di diverse forze eversive di destra e di sinistra.

In 7 stragi vennero uccise 146 persone:

  • 12 dicembre 1969: strage di piazza Fontana a Milano (17 morti e 88 feriti).
  • 22 luglio 1970: strage di Gioia Tauro (6 morti e 66 feriti).
  • 31 maggio 1972: strage di Peteano a Gorizia (3 morti e 2 feriti).
  • 17 maggio 1973: strage della Questura di Milano (4 morti e 52 di feriti).
  • 28 maggio 1974: strage di Piazza della Loggia a Brescia (8 morti e 102 feriti).
  • 4 agosto 1974: strage dell’Italicus (strage sull’espresso Roma-Brennero, 12 morti e 105 feriti).
  • 2 agosto 1980: strage della stazione di Bologna (85 morti e 200 feriti).
  • 23 dicembre 1984: strage del Rapido 904 (16 morti).

Furono inoltre uccisi in attentati singoli circa 300 persone.