Dal 1958 al 1963

1958-1963: pontificato di Giovanni XXIII (il papa buono)

25 gennaio 1959

Nella Basilica di S. Paolo in Roma Giovanni XXIII annuncia che verrà convocato il Concilio Vaticano II.

15 maggio 1961

Giovanni XXIII promulga la Lettera Enciclica “Mater et magistra” sugli sviluppi della questione sociale nella nuova condizione dei tempi. In questo documento Giovanni XXIII afferma l’importanza di applicare il principio di sussidiarietà all’economia e si sofferma sul grave problema dei paesi sottosviluppati, richiamando che “la solidarietà che lega tutti gli esseri umani e li fa membri di un’unica famiglia impone alle Comunità politiche che dispongono di mezzi di sussistenza in esuberanza, il dovere di non restare indifferenti di fronte alle Comunità politiche i cui membri si dibattono nelle difficoltà dell’indigenza, della miseria e della fame, e non godono dei diritti elementari della persona

11 ottobre 1962-8 dicembre 1965

Si svolge il Concilio Vaticano II.

11 aprile 1963

Giovanni XXIII promulga la Lettera enciclica “Pacem in terris” nella quale indica le condizioni per una pace duratura, “fondata sulla verità, sulla giustizia, sull’amore, sulla libertà.”

Il valore della persona umana, il rispetto dei suoi diritti inalienabili, il diritto all’esistenza delle diverse comunità politiche, l’affronto dei contrasti con la reciproca comprensione sono i fondamenti imprescindibili per instaurare e consolidare la pace sulla terra.