Il 1966 in Italia

Nel 1966, ad aprile, all’Università di Roma moriva Paolo Rossi, studente socialista, scout, “caduto” da una scalinata durante un assalto di estremisti di destra.

1966 - Alluvione Firenze 2

Nel novembre 1966, tra gli “angeli del fango” ci sono molti di quei giovani che saranno poi tra i protagonisti del Sessantotto.

L’espressione“angeli del fango” nacque a seguito dell’alluvione di Firenze del 4 novembre 1966, quando migliaia di giovani volontari, di cui alcuni stranieri già abitanti nella città toscana ed altri giunti subito dopo, si misero all’opera per aiutare le popolazioni colpite e per recuperare, salvandoli dal fango, le opere d’arte, i dipinti, le statue, i libri antichi, i manufatti, patrimoni dell’umanità, che altrimenti sarebbero andati perduti.

Ad aver creato la definizione Angeli del fango fu il giornalista Giovanni Grazzini, in un articolo sul Corriere della Sera il 10 novembre 1966.

Ad essi, sono stati poi accomunati i 700 allievi del 59° corso Sottufficiali dei Carabinieri di piazzale Stazione, i quali, pur non essendo ancora operativi proprio per il loro status di allievi, nonché privi di mezzi tecnici e soprattutto provati a loro volta dalla catastrofe, diedero prova di grande altruismo e spirito di sacrificio, sia nell’azione dei singoli, e sia con la mobilitazione corale, meritando alti riconoscimenti al valore civile.