Il centro sinistra

Con il termine “centro-sinistra” si indica una politica di governo caratterizzata dall’alleanza fra le forze di centro e quelle laiche-socialiste, con un indirizzo di stampo riformista che deriva dalla mediazione fra i diversi interessi presenti nella società italiana.

Nel 1960 Fanfani costituisce un governo monocolore D.C., che si assicura l’astensione dei socialisti, primo segnale di una possibile svolta. Svolta che avviene in due momenti:

-nel 1962 con il nuovo governo presieduto da Fanfani con la collaborazione socialista ottenuta grazie ad un lungo dialogo tra D.C. e P.S.I., di cui l’intelligente tessitore fu Aldo Moro, nuovo segretario democristiano.

– nel 1963 con il primo effettivo governo di centro-sinistra guidato da Aldo Moro al quale parteciparono ministri socialisti

Programma di riforme dei governi di centro-sinistra

– una programmazione economica volta ad eliminare gli squilibri presenti nella società italiana (di fatto non venendo tradotta in pratica rimase un ideale di questa forma governativa)

– la riforma della scuola media inferiore con l’istituzione della media unificata e l’elevazione dell’obbligo da 11 a 14 anni (realizzata nel 1962)

– l’attuazione dell’ordinamento regionale (rimandato)

– la nazionalizzazione dell’industria elettrica (realizzata con la creazione dell’ENEL nel 1962)

– il prelievo fiscale sui dividendi versati agli azionisti delle società per azioni (attuato e poi sostanzialmente modificato)