L’autunno caldo

MANIFESTAZIONE SCIOPERO DEGLI OPERAI PIRELLI BICOCCA ANNO 1969

L’autunno caldo è quello del 1969 ed è caratterizzato dalle lotte operaie in occasione dei rinnovi contrattuali.

L’iniziativa di radicalizzare lo scontro fu presa dalle organizzazioni extraparlamentari (Potere operaio, Lotta Continua, Avanguardia operaia, Servire il popolo), ma presto le tre organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl, Uil) presero in mano la situazione e condussero la lotta ad ampio respiro, andando oltre le pure questioni sindacali.

Risultati ottenuti:

– il nuovo contratto nazionale dei metalmeccanici con aumenti salariali, miglioramenti della scala mobile, la settimana lavorativa di quaranta ore, il riconoscimento delle forme rappresentative degli operai, come le Assemblee e i Consigli di Fabbrica. Questo contratto fu poi il punto di riferimento per tutti gli altri contratti

– lo Statuto dei lavoratori approvato dal Parlamento nel 1970 che garantì un maggior rispetto delle libertà personali e sindacali nel mondo del lavoro (divieto di discriminazioni politiche da parte del datore di lavoro, divieto di indagini sulle opinioni del lavoratore, diritto di associazione e di attività sindacale, protezione della salute in fabbrica, possibilità di sottoporre a referendum gli accordi sottoscritti dai sindacati con il governo o con gli imprenditori, ….). Lo Statuto dei lavoratori riconosceva poi alle organizzazioni sindacali il monopolio nella contrattazione.